
Gommone con 60 immigrati a bordo (evidente lo scafista alla guida) intercettato dalla Guardia Costiera Libica, che ha salvato e riportato a terra tutti quanti.
Stavolta ai trafficanti è andata male! pic.twitter.com/frIFY8bHN5— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) July 8, 2019
Evidentemente, anche loro erano diretti verso la Alan Kurdi:
E al di là degli sbarchi di questi giorni, quasi tutti extra-Libia da Turchia, Tunisia e Algeria, che sono tipicamente estivi e non azzerabili con la chiusura dei porti ma solo con l’immediata espulsione dei clandestini via aereo, gli sbarchi rimangono ai minimi:

Se il trend continua avremo l’anno con meno sbarchi della storia moderna d’Italia. Sono ancora troppi, ma è un risultato che nessuno si sarebbe aspettato in appena 1 anno di Salvini.
E pensare che la Trenta rimpiange la missione Ue ‘Sophia’: a quest’ora un bel pattugliatore irlandese avrebbe preso il carico e si starebbe dirigendo verso Pozzallo.
Basta la decisione e la volontà per quasi azzerarli, per azzerarli servirà di più. Ma sarebbe meglio concentrarsi sugli oltre 200mila che ogni anno entrano ‘regolarmente’ con i ricongiungimenti familiari.
