Il ministro degli Esteri del Lussemburgo, Jean Asselborn, ha chiesto la liberazione di Carola Rackete, il capitano della Sea Watch 3, arrestata dopo l’attacco a Lampedusa, dove ha tentato di schiantare la sua nave contro una motovedetta italiana: un tentato omicidio di alcuni militari italiani.

In un post su Facebook indirizzato all’omologo italiano, Enzo Moavero Milanesi, Asselborn ha sottolineato che “salvare vite è un dovere e non può mai essere un reato o un crimine. Non farlo, al contrario, lo è”.
Lussemburgo. Stato posticcio che non dovrebbe esistere, noto per il bevitore Juncker.
Ve lo ricordate, Asselborn? Lui:
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Salvini asfalta ministro Ue: “Non ci faremo sostituire da Africani”

Se uno staterello con una popolazione di appena 600 mila abitanti deve dare ordini al nostro che ne ha 60 milioni, è davvero il colmo.
Io in Lussembrurgo saro’ stato 50 volte, mia figlia vive li’. Avere una Porsche é avere una macchina normale, sono tutti pieni di grana per via della fiscalità inesistente per i grandi gruppi finanziari e no. Basterebbe mandargli questi negri e tutto sarebbe risolto. Comodo fare i froci col culo degli altri, IPOCRITI !