Ammiraglio: ora chiedere i danni a Sea Watch

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Caso “Sea Watch 3”, interviene l’ammiraglio De Felice: “oltre a tutto quanto già detto, richiedere al Comandante ed all’armatore della Nave il rimborso spese ed il risarcimento danni morali e fisici sostenuti dagli apparati e dai mezzi navali dello Stato Italiano ai sensi dell’articolo 84 del Codice della Navigazione”.

L’ammiraglio era già intervenuto:

Ammiraglio: “Arrestare Capitana e convocare ambasciatore olandese”




2 pensieri su “Ammiraglio: ora chiedere i danni a Sea Watch”

  1. oltre a quanto detto dall’Ammiraglio, i danni devono comprendere:
    1) la compensazione per aver distratto le forze dell’ordine italiane da impegni più impellenti come l’individuazione e la cattura dei clandestini che arrivano con barche a vela o altro (altro che barchini o mezzi di fortuna).
    2) il costo di vitto alloggio e cure sanitarie dei 12 clandestini fatti sbarcare subito (compresi i presunti malati )
    3) il costo di trasferimento ai 5 paesi europei con i quali si sono presi gli accordi….
    Questa volta gradiremmo, dagli organi di stampa, vedere delle documentazioni che ci mostrino la presa in consegna da parte di questi generosi stati europei fattisi avanti ( e non c’è pecunia dietro questo farsi avanti col cuore grande grande ?)

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