Consiglio Europa: stop Libia, traghettare clandestini in Europa

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“I migranti salvati in mare non do-
vrebbero mai essere sbarcati in Libia,
perché i fatti dimostrano che non è un
Paese sicuro”. Lo dice Dunja Mijatovic,
commissario diritti umani del Consiglio
d’Europa,chiedendo agli Stati membri di
riesaminare”le loro attività e pratiche
di collaborazione con la guardia co-
stiera libica”.

Mijatovic chiede che alla “Sea Watch 3
sia indicato tempestivamente un porto
sicuro che possa essere raggiunto tem-
pestivamente”.

Da ricovero.

Il Consiglio d’Europa è un coacervo di poteri sovranazionali che attentano alla sovranità degli Stati e difendono i privilegi delle oligarchie.

E’ tempo di uscire dal Consiglio d’Europa. Che è uno dei motivi per i quali non possiamo respingere i clandestini in Libia direttamente.

“Il parere del Consiglio d’Europa conta meno che zero, per quello che mi riguarda”, dice Matteo Salvini. “Al di là della discussione sulla Libia ci sono tanti altri porti sicuri. Noi stiamo collaborando con la Guardia Costiera libica, a cui forniamo uomini e mezzi. In alcune strutture libiche ci sono inviati dell’Onu e delle associazioni umanitarie. Non do altri giudizi, se non ricordare che la stessa Sea Watch aveva chiesto alle stesse autorità libiche un porto di sbarco”.




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