Ue e Juncker minacciano l’Italia: “Rimarrete sotto osservazione per anni…”

Condividi!

Il Comitato Economico e Finanziario del Consiglio, riunito a Bruxelles, ha adottato l’opinione ex articolo 126.4 del Tfue in merito al rapporto della Commissione Europea sul debito pubblico dell’Italia, secondo il quale una procedura per deficit eccessivo legata al debito nei confronti del nostro Paese è “giustificata”.

VERIFICA LA NOTIZIA

Poi le parole deliranti del presidente uscente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker: “Grazie alla flessibilità introdotta dalla Commissione Juncker l’Italia ha potuto spendere 30 miliardi in più di quanto previsto dal Patto di stabilità e crescita. Questo non impedisce agli italiani di dire che l’Europa non è d’aiuto sull’economia o la crisi dei rifugiati”. Infine lo stesso Juncker ha affondato il colpo: “L’Italia rischia di ritrovarsi in una procedura per deficit eccessivo per anni, se non adotterà le misure necessarie a evitare questa decisione da parte di Commissione e Ecofin nelle prossime settimane”. Infine prova a tendere la mano al governo: “Vorrei evitarlo, ma questo dipenderà dagli impegni che il governo italiano prenderà”.

Juncker, tra una bevuta e l’altra, abbiamo speso soldi nostri. Il fatto che si debba chiedere il permesso alla Ue per spendere soldi nostri è qualcosa di abominevole. Ogni anno regaliamo a questi parassiti 6 miliardi di euro. Negli ultimi anni sono stati 100 miliardi.

Questa è sindrome di Stoccolma. Usciamo da questo manicomio: la vita fuori dalla Ue è meravigliosa.

Il modo meno traumatico di uscire sono i minibot.

Perché l’uscita dall’euro, deve avvenire senza preavviso o sarebbe il caos. E sarebbe traumatica anche un’uscita improvvisa. I minibot, invece, sarebbero la soluzione per un’uscita ‘dolce’, con un lento superamento dell’euro attraverso quella che, di fatto, è una moneta alternativa: perché se lo Stato paga i propri debiti con le imprese in minibot, e poi li accetta come ‘tasse’, è una moneta. Non sorprende la contrarietà di Tria.

Ed è un modo altamente intelligente per bypassare la BCE e pagare senza indebitarsi: perché chi batte moneta crea denaro, non debito.

L’emissione di MB per il pagamento dei debiti della PA sarebbe la nascita, de facto, di una moneta alternativa emessa dallo Stato sovrano e non da una banca privata. Quasi un ritorno alla Lira, visto che poi entrerebbero in circolazione come una vera e propria moneta di debito.

E un modo non traumatico di uscire dall’Euro: in modo lento ma inesorabile.




Un pensiero su “Ue e Juncker minacciano l’Italia: “Rimarrete sotto osservazione per anni…””

  1. È già nata l’anno scorso la moneta, com’è che si parla solo di minibot? La UE non impedisce agli Stati di coniare monete (art.128), basta chiedere alla BCE l’approvazione del volume di conio. Infatti, il 6 agosto ‘17 abbiamo coniato monete metalliche a corso legale da 5 EURO, proprietà dello stato italiano, con su scritto Repubblica Italiana. Erano da collezione, a tiratura limitata di 20mila pezzi, e possiamo continuare a coniarle, come fa la Germania che continua da sempre a coniare monete metalliche superiori a 2 euro (17miliardi ne ha coniate in questi anni e noi 6 mld) e la Francia col franco CFA delle colonie africane.
    Potremmo anche utilizzare biglietti di stato equivalenti ai titoli di stato, perché, in realtà, NON abbiamo ceduto la sovranità monetaria.

Lascia un commento