La prima poliziotta islamica premiata da Mattarella è indagata: diventata comandante pilotando concorso

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SI STANNO INFILTRANDO, E PER FARLO NON HANNO SCRUPOLI

Il sindaco di Bagnolo Mella (Brescia), Cristina Almici, risulta essere indagata per abuso d’ufficio nell’inchiesta sul bando di concorso indetto per scegliere il nuovo comandante della polizia locale. Il concorso fu vinto da Basma Bouzid, 40enne nata a Tunisi e poi diventata cittadina italiana, nominata Cavaliere della Repubblica un anno fa. Lei, ex comandante a Gargnano sul lago di Garda, è indagata dalla procura per falso in atto pubblico insieme a quattro componenti della commissione. L’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani.

🔴 Basma Bouzid, immigrata tunisina arrivata in Italia nel 2002, "casualmente" nel 2009 diventa agente di Polizia Locale…

Posted by Brescia Ai Bresciani on Monday, June 10, 2019

Insomma, brigano per dare i posti degli italiani agli immigrati. Brigano per islamizzare le forze dell’ordine.

La Almici era passata da Forza Italia a Fratelli d’Italia, che sta imbarcando una discreta pattuglia di impresentabili. L’anno scorso si appellò al voto degli immigrati:

Questi si stanno infiltrando. Lo fanno con la complicità dei nostri politici. Diversi di questi presenti anche in partiti considerati sovranisti. Ci vuole selezione, lo diciamo a Salvini e Meloni.

E, soprattutto, è necessario tornare allo ius sanguinis. O volete soldati islamici armati per le strade? E poliziotte vestite come in Inghilterra (foto)?




5 pensieri su “La prima poliziotta islamica premiata da Mattarella è indagata: diventata comandante pilotando concorso”

  1. E’ dall’epoca dell’unità d’Italia che l’intero apparato statale italiano è divenuto progressivamente monopolio di una identità etnoculturale ben precisa, e le conseguenze sono ben note.
    Consentire ai migranti di infiltrare l’apparato statale significherà passare dalla padella alla brace.

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