Il trionfo di Ferrara è nato sulle barricate di Gorino

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I centri sociali di Ferrara manifestarono contro i “rozzi leghisti di Gorino”:

Ferrara: centri sociali manifestano contro i Resistenti di Gorino

Ora, quei rozzi leghisti sono arrivati a Ferrara.

Ve lo ricordate Goro, il paese che respinse i profughi? Fu l’inizio della rivolta che il 4 marzo si è materializzata con tutta la propria potenza nelle urne e che ieri ha definitivamente travolto il PD. Quel PD che per bocca del prefetto arrivò a minacciare i cittadini:

PREFETTO FERRARA MINACCIA GORO: “PROFUGHI A CASA VOSTRA SENZA CONSENSO”

E’ sulle barricate di Goro che è iniziata la fine del governo Renzi prima e di tutta la sinistra poi. E sulle barricate di Goro che l’Emilia ha smesso di essere rossa e, ora, vede cadere, una dopo l’altra, tutte le roccaforti della cosiddetta sinistra.

BARRICATE A GORINO (FERRARA): POPOLAZIONE IN STRADA CONTRO REQUISIZIONE HOTEL

La vittoria di Ferrara è l’onda lunga della famosa rivolta di Gorino. Siederà infatti in consiglio comunale, probabilmente con un ruolo di assessore, Nicola Lodi detto Naomo, l’artefice della rivolta di Gorino contro l’arrivo di 19 sedicenti profughi.

Dei tre comuni al ballottaggio in provincia di Ferrara, oltre al capoluogo, tutti sono andati alla Lega. La gente non vuole più immigrati, Salvini agisca di conseguenza.

La Nonna patriota di Gorino: “Ma li avete visti quando sbarcano?” – VIDEO

Alcuni non capiscono:




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