🔴#SAR Op 28.05.19 – Libyan Coast Guard rescued ca. 300 #migrants in different ops. All disembarked @ Tripoli NB. Update will follow. #MigrantCrisis #TogetherForRescue #Frontex #Europol #fluechtlinge #Seenotrettung #LibyscheKüstenwache #SeaWatch3 #refugees #UNHCR #EU pic.twitter.com/F8umhU1ToQ
— Migrant Rescue Watch (@rgowans) May 28, 2019
L’ong Sea Watch, sotto sequestro in Italia, si lamenta per i respingimenti in Libia:
🔴Oggi il nostro aereo #Moonbird ha avvistato diverse imbarcazioni in difficoltà in fuga dalla #Libia.
Almeno 2 fra queste, sono state intercettate dalla cosiddetta guardia costiera libica.Catturare persone in mare e riportarle in un paese in guerra civile è un gesto criminale. pic.twitter.com/Y5nTsfJ9hJ
— Sea-Watch Italy (@SeaWatchItaly) May 28, 2019
20:52 📍 Almeno 4 casi SAR oggi. Alcuni sarebbero stati catturati dalle motovedette libiche con l'ausilio di velivoli europei; degli altri casi non sappiamo ancora: tutto resta al condizionale. Le vite delle persone trattate come segreti di Stato (anche da chi non è 'Stato'?).
— Sergio Scandura (@scandura) May 28, 2019
Nessuno impone ai clandestini nigeriani, pakistani e bengalesi di imbarcarsi a pagamento verso l’Italia. E’ anche troppo se non li affondiamo e li salviamo riportandoli indietro. Dovrebbero solo ringraziare.
Nel pomeriggio Salvini aveva elogiato la guardia costiera libica:
Ma questo è solo il necessario, non il sufficiente. Serve bloccare i ricongiungimenti familiari: è così che 200mila afroislamici entrano in Italia ogni anno.
