41 clandestini della Diciotti, irreperibili e con domicilio eletto in una tendopoli abusiva poi sgomberata, pretendono dall’Italia 113mila euro: perché sono stati salvati e tenuti ‘ostaggio’ sulla nave militare.
Dove hanno mangiato, bevuto e sono stati curati a spese nostre.
Diciotti, i 16 denuncianti nati lo stesso giorno per risultare minori
Ricordiamo che la nave militare italiana si mosse perché il barcone dove erano i 41 clandestini – insieme ad altri – stava affondando e Malta lo aveva spinto in acque di competenza italiane.
Quindi: li abbiamo salvati, curati, nutriti e sollazzati. E questi ci chiedono il risarcimento perché, dopo avere pagato migliaia di dollari per stare giorni su un cazzo di barcone e raggiungere l’Italia, sono rimasti su una nave militare un paio di notti. Andavano lasciati affondare.

questo episodio sia di esempio per il futuro!