A Sanremo sbarca la canzone in arabo dell’immigrato

Vox
Condividi!

A Sanremo arriva la canzone in arabo. Quell In gara alla kermesse che prenderà il via il prossimo 5 febbraio, c’è anche la “Soldi” di tal Mahmood, nome d’arte di Alessandro Mahmoud, rapper nato a Milano 24 anni fa, da madre italiana e padre egiziano. Simbolo dell’invasione anche sessuale.

VERIFICA LA NOTIZIA

Nel testo della canzone che tratta la storia delle seconde generazioni di immigrati stile banlieus parigine che ora affollano anche le nostre degradate periferie, ci sono diverse parole in arabo come “Ualadì”, “habibi”.

Vox

E lo chiamano “Festival della canzone italiana…”.




5 pensieri su “A Sanremo sbarca la canzone in arabo dell’immigrato”

  1. Da sempre, data la loro avida natura e il potere attrattivo che esercitano sulle masse di fessi….sono sempre stati usati questi ”personaggi” dalle ”antenne” in cima alle piramidi….

    Così che sono certo che se la giustizia divina dovesse alfin abbattersi su questo pianeta…..più del 90% di costoro finirebbero spediti sul sole per la rifusione delle loro carni da cinghiale….per essere riplasmati in qualcosa di più somigliante ad un essere umano….

I commenti sono chiusi.