Salvini dichiara guerra al crimine: più carcere per i delinquenti

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“Al Viminale ieri, abbiamo trovato altri 30 milioni di euro per aiutare 200 comuni italiani, da nord a sud, a installare telecamere di sorveglianza”, ha detto stamattina il leader della Lega mentre si recava a Rigopiano per l’anniversario della tragedia. Il ministro giura che si tratta di “fatti” e non di “parole al vento”. E la concretezza significa più “poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco” e soprattutto “macchine nuove” e “certezza della pena”.

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Il piano di Salvini sulla sicurezza si gioca su piani diversi. Più agenti sulle strade (a Napoli ne arriveranno altri 61 dopo i 140 già arrivati nei mesi scorsi), condizioni migliori di lavoro e soprattutto una riforma della giustizia che “permetta di trattenere in carcere” i malviventi. Troppe volte i poliziotti hanno lamentato “rassegnazione e delusione” per malviventi catturati la mattina e scarcerati la sera, pronti dopo poche ore a riprendere la propria attività criminale in barba a chi rischia la vita per acciuffarli.

Ma non è solo questo. In queste ore al Senato si sta infatti analizzando il ddl Semplificazioni con i relativi emendamenti. La Lega ne ha approfittato per inserire una proposta di modifica per la “semplificazione finanziaria”che dovrebbe assicurare “la funzionalità del ministero dell’Interno”. Misure per fornire risorse per le divise dei poliziotti, per aumentare i buoni pasto degli agenti, pagare i volontari dei vigili del Fuoco e premiare i dirigenti prefettizi.

Come riporta Italia Oggi, infatti, il capogruppo leghista Massimiliano Romeo ha presentato l’emendamento che per ora ha superato il vaglio di ammissibilità. In particolare, se l’emendamento dovesse essere approvato, il Viminale potrebbe spendere 2 milioni di euro nel 2019 e 4,5 milioni dal 2020 al 2026 per il ricambio delle divise del personale di polizia. Una misura richiesta più volte in passato dai sindacati di categoria, che lamentano mancanza di vestiario che costringe spesso gli agenti ad acquistare a proprie spese magliette di ricambio.

Per i dirigenti delle Prefetture, invece, è prevista la creazione di un fondo da 6 milioni di euro per i premi di risultato. Inoltre, l’emendamento leghista prevede anche un aumento dei buoni pasto giornalieri per il comparto di Sicurezza e Difesa. Per il Viminale la spesa – riporta Italia oggi – sarebbe di 746mila euro per il 2019 e 895mila nel 2020.

L’attenzione della Lega si è rivolta poi anche ai Vigili del Fuoco. Al netto delle polemiche, e delle denunce di qualche sindacato, il ministro dell’Interno si è fatto più volte fotografare con la divisa dei pompieri. L’emendamento prevede che il fondo per la retribuzione dei volontari dei vigili del Fuoco sia aumentato di 449mila euro oggi per poi arrivare a 1,5 milioni di euro quando sarà a regime.

Tutto molto bello. Ma i dati ci dicono che il modo più semplice per abbassare il numero di reati è togliere di mezzo la popolazione che li commette: i clandestini. Commettono crimini in misura abnorme rispetto agli italiani:

E’ boom crimini immigrati: 200mila arresti in 9 mesi

Per questo, ma non solo, è necessario dare il via ad un piano di rimpatri di massa. Militarizzare il territorio è una soluzione temporanea, quella definitiva è eliminare chi delinque. Per farlo, c’è solo un ponte aereo verso l’Africa: il sistema delle espulsioni va militarizzato. Affidato ad un generale con pieni poteri, come in stato di guerra: perché siamo in guerra.

Basti pensare a Castel Volturno, di fatto occupata dalla mafia nigeriana.




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