Saviano su Salvini: “..reso ridicolo da sua stessa idiozia”

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Dev’essere l’aria rarefatta dei grattacieli di New York che spinge Saviano a lanciare anatemi: “Salvini ha fatto un tweet mentre erano in corso degli arresti e, a quanto pare, qualcuno è riuscito a sottrarsi alla cattura. Alla legittima e motivata reprimenda di Spataro, Salvini risponde con una nota scomposta: ’Si candidi. Vada in pensione”. Poi l’autore di Gomorra che ha già avuto diversi scontri con il ministro Salvini rincara la dose: “Salvini, come è solito fare, non avendo conoscenze e argomenti, consapevole di aver fatto una enorme cazzata, invita al linciaggio, questa volta del procuratore Spataro. È il caso che il Consiglio Superiore della Magistratura si faccia sentire per difendere l’autonomia del potere giudiziario dagli assalti di un esecutivo tanto sgangherato quanto pericoloso”.

Non è vero, che “qualcuno è riuscito a sottrarsi alla cattura…”. E’ la verità che non riesce mai a finire tra le mani di Saviano.

“Analizzando ciò che è accaduto, siamo o no legittimati a dire che, spente le luci della ipercomunicazione (a spese nostre), Salvini sia il ministro più scarso del governo? Uno che parla a vanvera di tutto, capendo molto poco finanche di ciò che dice? La saggezza popolare insegna che è dei fessi che bisogna aver paura”. Infine appoggia Spataro e manda un messaggio al capo della procura: “Solidarietà e vicinanza ad Armando Spataro, uomo e magistrato di spessore, che non si lascerà intimorire da un potere reso ridicolo dalla sua stessa idiozia“.

Ma perché il ministro più votato d’Italia deve sopportare le deliranti offese di uno che vive con la scorta pagata dai contribuenti?

Il fatto è che Saviano e Spataro fanno parte della stessa combriccola politica. Come Fazio.




Un pensiero su “Saviano su Salvini: “..reso ridicolo da sua stessa idiozia””

  1. SAVIANO IO TROVO RIDICOLO IL TUO MODO DI PENZARE UN CONDOTTIERO COME TU CREDI DI ESSERE CONDUCE LA SUA BATTAGLIA ACCANTO AL POPOLO LA SUA BATTAGLIA E IL BUSINESS , E COME QUANDO FUORI PIOVE E TU SEI AL COPERTO

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