
Prima, il migrante aveva proposto al ragazzino di 16 anni, sull’autobus, sesso a pagamento: all’ovvio netto rifiuto del ragazzino, che per evitare problemi era anche sceso dal mezzo pubblico, lo straniero aveva iniziato a pedinarlo, raggiungendolo e puntandogli un coltello alla schiena. Così lo aveva trascinato in un bagno tentando di violentarlo.
Non riuscendo nel suo intento, aveva rapinato il torinese di tutti i suoi soldi (15 euro), minacciandolo di morte e agitando il suo coltello se avesse parlato, poi aveva fatto perdere le sue tracce.
L’immigrato di 21 anni è stato arrestato ieri, dopo 3 mesi.
