Milano, divieto Sala non ferma celebrazione morti ‘fascisti’

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Anche quest’anno, nonostante la pioggia, in tanti hanno celebrato al cimitero Maggiore di Milano i caduti della Repubblica sociale italiana (Rsi) sepolti al Campo X.

La cerimonia nonostante il demenziale divieto da parte del sindaco Beppe Sala e la dichiarazione del prefetto Renato Saccone: “Nessuna manifestazione di carattere politico può svolgersi nei cimiteri cittadini”. Come se ricordare i morti potesse essere una questione politica.

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Casapound, Forza Nuova e Lealtà Azione erano presenti con alcuni rappresentanti. Dal gazebo allestito per consentire gli interventi al riparo dalla pioggia è stato chiesto chiaramente di “rinunciare al saluto romano al momento del Presente a causa delle tante telecamere e del rischio di denunce”: tuttavia due persone hanno teso il braccio destro. Uno di loro è Marzio Mori, un pensionato di 72 anni che ha definito “stupido” e “senza senso” il divieto del sindaco Sala.

Lasciate che ognuno celebri i morti come vuole. A braccio teso o pugno chiuso.




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