Quando guardo davanti a me, io mi riempio di cattivi presagi; come il Romano, mi sembra di vedere “il fiume Tevere schiumante di molto sangue”. Enoch Powell, Londra, 1968
Mentre i laburisti presentano ancora Sadiq Khan, pakistano e musulmano praticante, i conservatori hanno scelto Shaun Bailey, di origine giamaicane. La capitale britannica non è più inglese

Che fine ingloriosa, per quella che un tempo fu la capitale di un grande impero. Ma del resto gli imperi finiscono sempre per essere ‘conquistati’ dai popoli che conquistano: e quando avviene, è il sintomo più evidente della decadenza e della fine che si avvicina.
Come gli inglesi possano tollerare di vedere la propria capitale
– pur se il sindaco non ha grandi poteri – governata da un non inglese, è sintomo di quanto il politicamente corretto possa castrare i popoli.
Ma del resto, come puoi eleggere un sindaco inglese, in una città dove non ci sono quasi più inglesi?
IL 40% DEI RESIDENTI E’ NATA FUORI DALLA GB, DEL RESTANTE 60% MOLTI SONO FIGLI O NIPOTI DI IMMIGRATI: E’ IL NON PLUS ULTRA DELLE METROPOLI GLOBALISTA ANTI-NAZIONALE
Londra ha raggiunto la sua più alta concentrazione di popolazione nella sua storia, 8,6 milioni di abitanti in un pollaio. Un pollaio multietnico.

I residenti nati all’estero dominano in dieci dei 32 distretti della capitale, i ‘londinesi’ nati in Nigeria, Polonia, Turchia e Bangladesh hanno il più alto numero di residenti in almeno tre aree ciascuna.
Le nazioni si ripropongono in piccolo. Gli uguali si ‘amalgamano’ senza mischiarsi. E il futuro è lo scontro.
In alcune zone, tra cui Westminster, Kensington e Chelsea e Brent oltre la metà della popolazione nata all’estero, secondo i dati del Sindaco di Data Store di Londra.

Un residente su tre è nato all’estero e in alcune zone oltre la metà dei residenti proviene da un paese diverso di nascita dalla Gran Bretagna. E poi, ovviamente, ci sono i ‘nuovi inglesi’ nati anche a Londra.
Primi dieci paesi di nascita dei ‘londinesi’ diversi dal Regno Unito
- India 267.000
- Polonia 135.000
- Pakistan 113.000
- Bangladesh 126.000
- Irlanda 112.000
- Nigeria 99.000
- Sri Lanka 86.000
- Giamaica 75.000
- Stati Uniti 71.000
- Kenia 63.000
- Popolazione totale 8.600.000
Gli immigrati raggiungeranno i cinque milioni nel 2031, quando supereranno gli autoctoni per la prima volta. Un genocidio con altri mezzi, se non verrà posto rimedio.
La Grande Sostituzione in una foto: l’ultimo bianco di Londra

“Colonnello, non voglio encomi
sono morto per la mia terra
ma la fine dell’Inghilterra
Incomincia da Giarabub”