“Le polemiche di questi giorni hanno
portato non ad un passo indietro ma un
passo avanti”. Così Matteo Salvini, in
conferenza stampa al termine del CdM.
“Finalmente si chiudono 2 o 3 giorni
surreali, nessuno aveva intenzione di
scudare,condonare,regalare,non tutto il
male vien per nuocere,tutto è bene quel
che finisce bene”. C’è accordo “per re-
cuperare quel che c’era nel contratto e
non aveva trovato spazio, il saldo e
stralcio delle cartelle di Equitalia,
per le persone che versano in difficol-
tà economiche. Qua,tre uomini d’onore”.
Speriamo Di Maio, stavolta, abbia letto il testo. E l’abbia capito.
E ora basta con queste polemiche che non hanno senso.
“Abbiamo raggiunto un pieno accordo e
approvato il decreto fiscale nella sua
stesura definitiva”. Così il premier
Conte, dopo il Consiglio dei ministri.
“Non ci interessa offrire scudi per ca-
pitali generati all’estero” e il decre-
to “non contiene alcuna causa di non
punibilità”, spiega Conte.La “dichiara-
zione integrativa riguarderà il 30% in
più a integrazione di quanto dichiara-
to, con il tetto massimo di 100 mila
euro per ciascun anno di imposta”. Tro-
veremo una “formulazione adeguata” per
i contribuenti in difficoltà economica.
