Decreto Salvini, Forza Nuova insoddisfatta: “Troppo poco”

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Il segretario di Forza Nuova, Fiore, interviene sull’approvazione del ‘decreto Pamela’

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DECRETO SICUREZZA E IMMIGRAZIONE: TROPPO POCO, TROPPO TARDI

Il Decreto Sicurezza e Immigrazione approvato dal Consiglio dei Ministri, pur inasprendo apparentemente le politiche contro l’immigrazione, è debole, insufficiente e tardivo rispetto alle già gravi emergenze in atto, le più importanti delle quali non vengono affrontate.

Non affronta, in primo luogo, la gravissima emergenza costituita dalla presenza militare, in crescita costante, della mafia nigeriana sul territorio nazionale, né prevede provvedimenti a tappeto per coloro che fanno parte di bande criminali di varie etnie che seminano droga e terrore.

Ignora il problema dei 650/700 mila clandestini, presunti profughi, la cui domanda sarà al 98% respinta.

Non affronta le vergogne del Cara di Mineo, per il quale una commissione parlamentare d’inchiesta aveva all’ unanimità disposto la chiusura, né quelle del Cara di Foggia, dove comanda la mafia nigeriana e vigono schiavitù, violenza e morte.

Ignora la spinosa questione delle centinaia di cittadinanze ottenute attraverso la corruzione e la connivenza di chi avrebbe dovuto controllarne i requisiti; non mancano di certo processi e condanne ai danni di poliziotti, funzionari, impiegati, gestori di CAF che hanno favorito l’acquisizione di cittadinanze illegittime attraverso false dichiarazioni e in cambio di denaro.

Non affronta la questione rom.

Nessun provvedimento speciale per le enclave di Porto Recanati e Castelvolturno, dove gli stupri colpiscono anche le nostre anziane e le ragazze vengono uccise e sepolte in loco.

Si dirà che la revoca della cittadinanza italiana per chi viene condannato per terrorismo è una buona cosa, ma si finge di non sapere che i terroristi con nazionalità italiana si contano, forse, sulle dita di una mano.
Così come positiva sembrerà l’abolizione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, anomalia tutta italiana, e lo è, ma permetterà solo qualche espulsione in più rispetto al nulla attuale perché viene sostituito con qualcosa di analogo.

In definitiva, così facendo, non si risolverà il problema dell’invasione e rimarranno le drammatiche, quanto realistiche, previsioni che i 650mila/700mila immigrati clandestini saranno espulsi in soli…79 anni.

Forza Nuova ed il popolo italiano vogliono che chi non ha diritto alcuno di rimanere in Italia vada fuori subito.

L’Algeria, in pochi mesi, cacciò via quasi un milione di francesi, che più di qualche diritto lo avevano, non impiegò 79 anni.

Servono leggi forti e giuste, è necessaria un’azione rapida, seria e convincente, altrimenti il tutto si riduce a mera propaganda e poco più.

Fiore delinea quello che si sarebbe dovuto fare. Salvini ha fatto quello che si poteva fare. E’ un inizio, e credeteci: il 4 marzo abbiamo ripreso il futuro per i capelli.

Dal decreto si può partire per salvare l’Italia. Senza, o peggio con lo ius soli del Pd, non ci sarebbe stato più nulla da salvare.




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