Salvini respinge Aquarius: “Non vedrà mai un porto italiano”

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Aquarius, la nave dei trafficanti umanitari di Msf, minaccia l’Italia: “Nessuno fermerà la nostra missione”.

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Ieri, la nave gestita da Sos Mediterranée e Medici Senza Frontiere ha prelevato 142 clandestini: in acque territoriali libiche. Una sfida alla sovranità libica.
E ora, in attesa del ritorno di Open Arms dalla Spagna (si danno il cambio per non perdere preziosi carichi), che però è ieri sera stata bloccato in porto per “controlli”, Aquarius continua a pattugliare la zona.

Ma dove andranno questi clandestini? Non in Italia, ovviamente. Il ministro dell’Interno ha ribadito che se qualche nave dell’Ong prova ad avvicinarsi ai nostri porti “spreca solo del tempo”.

A Radio Rai ha spiegato: “La nave Aquarius non vedrà mai un porto italiano”. Il ministro, nel corso dell’intervista, ha anche sottolineato che quella nave “è di proprietà di un armatore tedesco e batte bandiera di Gibilterra”. In Italia non entra, la pacchia è finita.

Salvini ha anche commentato lo sbarco di 72 islamici sulle coste calabresi avvenuto ieri. Provenienti dalla Turchia, sono sbarcati a bordo di una barca a vela battente bandiera turca, sulla spiaggia di Capo Bruzzano:

70 clandestini islamici assaltano spiaggia calabrese – VIDEO

“Stiamo monitorando tutto con le forze dell’ordine”, ha spiegato. Intanto, l’imbarcazione è stata sequestrata e adesso si trova nel porto di Roccella Ionica.




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