Magistrati rossi scatenati: “Dire a immigrati di andarsene è ‘odio razziale’..”

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Per l’aggravante dell’odio razziale è “irrilevante l’esplicita manifestazione di superiorità razziale” e può essere applicata anche nel caso di espressione generiche di disprezzo verso gli stranieri come “che venite a fare qua…

Dovete andare via”. Lo precisa la Cassazione che ha confermato l’aggravante della finalità di discriminazione razziale, e il relativo aumento di pena, a un 40enne, accusato di lesioni, in concorso con un’altra persona.

Questa sentenza della Cassazione rivaleggia in stupidità con quella “coi jeans non può essere stupro”.

Ora, secondo loro, non si può dire a degli stranieri di andarsene dall’Italia. Secondo questi magistrati è ‘odio razziale’.

E’ evidente che questo governo deve eliminare la legge Macino che permette ai magistrati rossi di essere interpretata in questo modo bizzarro.

In pratica, ogni volta che Salvini parla viola la legge Mancino. Solo che essendo il leader del primo partito italiano non è perseguibile: lo sono, però, tutti i suoi elettori presi uno alla volta.

Tanto per essere chiari: “Dovete andare via”.

Wow:




2 pensieri su “Magistrati rossi scatenati: “Dire a immigrati di andarsene è ‘odio razziale’..””

  1. Salvini conosce bene il problema: lui stesso era stato colpito dalla magistratura rossa per aver chiamato “clandestini” i clandestini.
    Purtroppo per ora non potrà spazzare via la legge Mancino e sappiamo bene perchè: troppi italiani sono ancora malati di buonismo e soprattutto questo governo ha un ventre molle che si chiama M5S.
    Ben inteso, questo rimane il miglior governo possibile oggi; ma se lo è, lo dobbiamo quasi esclusivamente alla sua componente leghista.

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