200 africani esigono di essere mantenuti per sempre dagli italiani

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Sta accadendo qualcosa di bizzarro a Roma. Qualcosa che è la cartina di tornasole dell’epoca pre-populista che si è chiusa solo due mesi fa.

A Roma, un paio di giorni fa è stata finalmente sgomberata una palazzina occupata da diverse centinaia di profughi sudanesi:

Ruspa a Roma: sgomberata palazzina occupata da 13 anni

Si tratta di cittadini sudanesi ai quali era stato concesso asilo politico. Secondo loro, questo significa che dobbiamo mantenerli a vita.

Bizzarro. Bizzarro ma rivelatore di quello che potrebbe essere il futuro: italiani che devono mantenere a vita le centinaia di migliaia di afroislamici traghettati in Italia dal Pd e ai quali, poi, è stata concessa la ‘protezione umanitaria’ anche se venivano da Paesi come Pakistan e Nigeria.

Poi salta fuori quella ciofeca piddina di Boeri e ci dice che “ci pagheranno le pensioni”, forse la sua.

Sui sudanesi. In Sudan c’era la guerra, anni fa finalmente i ‘negri’ hanno ottenuto l’indipendenza dagli arabi-neri del Sudan e hanno formato il Sud Sudan. Poi hanno iniziato a scannarsi tra loro: etnia contro etnia, perché gli africani sono razzisti pronti a sterminare il ‘diverso’. Ora è stato firmato un accordo di pace. Possono tornare a casa, ma loro non sono d’accordo, vogliono essere mantenuti in Italia: per sempre.

La domanda: siete pronti a mantenere africani a vita?




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