Per Macron pochi sbarchi in Italia, Salvini lo gela: “Ora ti mando un po’ di clandestini”

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“Nessuno può dire che la Francia è egoista” sui migranti: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron a Roma sottolineando che il suo Paese è da inizio anno il secondo in Europa per domande d’asilo. “Oggi – ha aggiunto in conferenza stampa – non c’è una crisi migratoria. C’è una crisi politica interna all’Europa dovuta ai movimenti secondari” dei migranti che si spostano dai Paesi di primo arrivo.

“Quando si parla dell’Italia – ha ribadito – la situazione è che c’è stata una diminuzione dell’80% negli sbarchi nell’ultimo anno”. Inoltre, ha aggiunto il presidente francese, “abbiamo deciso di rafforzare la cooperazione con la Libia e la guardia costiera libica affinché i trafficanti non mettano più le persone su queste barche”. Buona questa, lo sta facendo il governo italiano, che a partire da oggi sta inviando un’altra decine di motovedette d’altura.

“Se per Macron in Italia non esiste un problema immigrazione, allora che apra subito le porte di casa sua ai 9.000 immigrati che la Francia si era impegnata ad accogliere dall’Italia con gli accordi firmati in Europa. Troppo facile farsi la foto col Papa senza rispettare gli accordi e respingendo donne e bambini alle frontiere. L’arroganza francese non va più di moda in Italia”. Così il leader populista Matteo Salvini.

Intanto Macron crolla ai minimi di popolarità in patria.




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