Circondati dai profughi nigeriani: “Ci hanno chiusi in auto, esigevano soldi”

Condividi!

Accerchiati da un gruppo di profughi africani. Il racconto di due ragazzi di Campomarino, Termoli, è drammatico.

E’ accaduto lunedì sera, nel parcheggio dell’Eurospin sulla Statale 16. I due sono stati avvicinati da un gruppo di migranti ospiti dell’hotel Sweet Dreams che si trova dall’altra parte della strada: «Ci hanno accerchiato, minacciato, preso le chiavi della vettura. È stato un sequestro di persona, un attacco al cittadino».

VERIFICA LA NOTIZIA

Il racconto è inquietante: «Erano circa le 19 e stavamo nel parcheggio dell’Eurospin quando il gruppetto di nigeriani, capeggiato da uno di loro (nella foto, ndr) si è avvicinato e ha chiesto trenta euro. Da lì in poi è stato un crescendo di violenza».

«Avevano un tono minaccioso, pretendevano che noi gli dessimo il denaro che secondo loro avevano prestato a una terza persona che comunque non era presente. Quando i toni si sono alzati volevamo andar via, non era molto rassicurante restare solo in due con decine di loro attorno. Ma il capo della gang ha preso le chiavi dell’auto e ci ha impedito di andarcene. Non nascondo che ci siamo spaventati».

Una vicenda che è finita tra le urla, con la chiamata ai carabinieri che sono arrivati con una pattuglia e che hanno ricevuto la denuncia da parte dei due amici, che parlano di «attacco al cittadino».

«Vedevo tutti i nigeriani attorno a noi, che ci minacciavano e ci hanno chiuso in auto, mentre gli amici guardano dalle finestre e ridacchiavano. È stata una cosa molto grave secondo me, e che potrebbe capitare a chiunque. Mi auguro che si faccia qualcosa per evitare che possano ripetersi episodi del genere».

In genere gli ospiti della struttura si limitano a elemosinare qualche spicciolo dalle persone che entrano al supermercato: «Ma ieri è stato diverso, non ce lo aspettavamo, sono stati violenti e la cosa sarebbe potuta degenerare».




Lascia un commento