Vescovo chiude asilo e lo trasforma in centro profughi



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Si moltiplicano i casi di scuole materne chiuse e trasformate in centri profughi

“Vergogna! Per certo clero bergogliano per Sindaco e maggioranza amegliese (di centro destra) se hanno saputo, sanno e tacciono”.

Il segretario provinciale di Forza Nuova Andrea Moretti non usa mezzi termini per rivolgersi a Chiesa e amministrazione comunale appresa la notizia che il secolare asilo e scuola elementare delle Suore di San Francesco di Sales, di Ameglia, chiusa da giugno ogni attività didattica, diventerà un centro di accoglienza per migranti gestito da un prete.

Niente recita di Natale per i bimbi di Multedo: “Perché nel nostro asilo ci sono i migranti?”

“Così ci raccontano le “loro” cronache. Ora si è capito, anche se si sospettava, che dietro la voluta chiusura della scuola da parte di certi preti e suore (e qui intendiamo i caporioni non certo la umile suorina pure lei vittima di scelte scellerate) non c’era tanto il fatto che “non si poteva andare avanti”, ma l’obbiettivo trasformare il complesso in qualche cosa di più remunerativo tipo business dell’accoglienza. E’ una beffa – puntualizza Moretti – non solo per genitori e bambini che sono dovuti “emigrare“ per altre scuole sospendendo una attività didattica avanzata con un corpo insegnante laico di prim’ordine, ma per tutti gli amegliesi e non che in quello asilo e in quella scuola si sono formati. Non solo la scuola cattolica arretra, la chiudono per fare spazio ai migranti economici di cui la nazione è satura. E’ un tradimento”.

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“Chiamiamo alla mobilitazione chiunque voglia combattere contro queste “violenze” sociali/politiche mascherate con una impossibile accoglienza. Poco importa da che parche vengano queste azioni. Qualcuno ha poco da predicare dal pulpito che non è vero che la ex scuola delle suore diventerà un centro di accoglienza, la loro credibilità è meno di zero. Cosa fanno si sbugiardano tra preti?. La notizia viene riportata dal “Filo d’Oro” del 4 dicembre 2017, periodico edito dalle stesse suore di San Francesco di Sales, non dal giornalino Ameglia Informa. Chiediamo al Sindaco un immediata presa di posizione e fornire i chiarimenti del caso diversamente porteremo lo scontro al massimo sul piano politico e sociale. Fuori da Ameglia la chiesa bergogliana via gli amministratori ‘infedeli’..”.

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