Ragazza italiana rapita, picchiata e segregata in casa da Marocchini

E’ stata rintracciata dalla polizia e liberata, una ragazza milanese di 21 anni picchiata e costretta in casa da due marocchini trentenni, in Toscana, a Ponte Buggianese.

La giovane, la cui scomparsa era stata denunciata dalla sorella a Milano, secondo quanto emerso, avrebbe accettato l’invito di trascorrere alcuni giorni in Toscana da due marocchini trentenni, con uno dei quali in precedenza aveva avuto una breve relazione sentimentale. La tipica drogata che finisce nella rete degli spacciatori.

Una volta in Toscana è stata picchiata, privata del passaporto italiano, dei soldi e del telefono e costretta a restare in casa. Solo quando, dopo alcuni giorni, uno dei due marocchini, avrebbe acconsentito a portarla fuori con sé per fare la spesa, la giovane è stata rintracciata da pattuglie di polizia già in azione sul territorio, dopo una serie di indagini che ne confermavano la presenza a Ponte Buggianese.

L’immigrato che era con lei è stato arrestato. Ricercato il secondo marocchino che è stato denunciato.

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Un governo sano non libera bestie e spacciatori per le strade, così da mettere a rischio le componenti più fragili e meno mentalmente preparate della propria popolazioni. Ma il nostro è un governo di farabutti politici che, anzi, invitano le componenti più fragili della popolazione a integrare il nemico.



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