“Creare uno Stato Islamico in Europa per evitare guerra civile”.

Il primo passo è farli entrare in casa nostra. Il secondo, dicono, è ‘integrarli’, che poi diventa ‘adeguarci’ alle loro barbare usanze. Ma il terzo sarà concedere loro uno Stato all’interno dello Stato.

Non ci credete? Questo sta già avvenendo in Francia, Paese che ha percorso la strada che noi stiamo percorrendo oggi: immigrazione, ius soli, tentativo di integrare chi non poteva essere integrato.

Oggi si parla di concedere agli Islamici uno Stato tutto loro all’interno della Repubblica francese.

E’ quando suggerisce un accademico francese: creare uno stato musulmano in Francia al fine di prevenire una guerra civile. In pratica una cessione di sovranità.

Il professor Christian de Moliner afferma che una società parallela si è formata in Francia, che ha descritto come: “Una società islamica che vuole basare la propria vita su valori religiosi ed è fondamentalmente contraria al consenso liberale su cui è stato fondato il nostro Paese.

“Non potremo mai convertire alla democrazia laica il 30% dei musulmani che chiedono l’introduzione della Sharia.

“Oggi stiamo già consentendo la segregazione con quartieri islamici che sono vere e proprie enclave straniere. Piuttosto che fare finta di nullla o adottare misure inimmaginabili nella democrazia (rimpatrio forzato), perché non istituire un doppio sistema di legge in Francia? ”

VERIFICA LA NOTIZIA

“Non saremo mai in grado di sradicare l’islamismo radicale”, dice, aggiungendo: “Mentre non siamo ancora in aperta guerra, i fedeli del Profeta si stanno già raggruppando in aree governate da regole speciali”.

La soluzione – secondo lui – non è liberare la Francia dagli islamici, ma creare uno “stato ispirato dall’Algeria coloniale del XX secolo: un territorio, un governo, ma due popoli: i francesi con le loro leggi e i musulmani con status coranico”.

“Questi ultimi avranno il diritto di votare a differenza dei nativi dell’Algeria coloniale, ma applicheranno la sharia nella vita di tutti i giorni, per regolare le leggi matrimoniali (che legalizzeranno la poligamia) e l’ereditarietà”.

“Non si applicheranno più ai giudici francesi per le controversie tra musulmani, ma ad un consiglio della Sharia. D’altra parte, i conflitti tra cristiani e credenti rimarranno responsabilità dei tribunali ordinari “.

“Tuttavia, questo sistema coinvolgerebbe scuole o ospedali riservati ai credenti e quindi la creazione di comitati locali che li gestiranno in modo indipendente. Un consiglio degli ulema fisserà la legge religiosa, ma l’autonomia si fermerà qui “.

“Ovviamente è fuori questione che un governo musulmano embrionale si stia stabilendo in Francia”.

“Questo sistema ha funzionato senza troppi problemi dal 1890 al 1940 in Algeria”.

È tragico che ora, qualcuno, consideri apertamente come soluzione all’invasione islamica in Europa la cessione di sovranità. La soluzione è invece un’altra, e non è in contrasto con la democrazia, ne è la sublimazione: rimpatrio di massa di tutti i Musulmani. Non è un sogno, è già stato fatto. E sarà rifatto. Costi quello che costi. Preparatevi.

Perché i tumori si asportano. Con i tumori non si convive.

E noi, oggi, in Italia, che siamo ancora lontani dal degrado etnico francese, vogliamo davvero ripercorrere la stessa folle strada approvando lo ius soli? Non leggono i giornali gli analfabeti funzionali del PD? O forse li leggono, ma i giornali italiani sono merda e propaganda. Propaganda e merda.



Lascia un commento