SCAFISTI ONG SE NE FREGANO DELLE INCHIESTE E RACCATTANO 3.000 CLANDESTINI IN LIBIA

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Se pensate che le inchieste stiano fermando il traffico umanitario tra la Libia e l’Italia, siete degli illusi. Gli interessi e le protezioni istituzionali che guidano le famigerate Ong arrivano fino alle sale del governo. Ieri, in una ventina di operazioni di colonizzazione coordinate dalla vergognosa centrale operativa di Roma della Guardia Costiera, vero centro nevralgico del traffico di clandestini tra l’Africa e l’Italia…

GOVERNO IMPLICATO NELLO SCANDALO ONG – CLICCA

…sono stati prelevati di fronte alle coste libiche oltre 3.000 clandestini che, a bordo di gommoni e piccole imbarcazioni, attendevano le navi delle Ong davanti le coste libiche. Molti gli infetti di Scabbia: per Lebbra, Meningite e Tubercolosi servono analisi approfondite che non vengono fatte.

Sono intervenuti gli equipaggi di unità navali della Guardia Costiera e delle organizzazioni non governative Aquarius, Vos Hestia e Sea Watch. Una delle quali è già sotto inchiesta a Trapani ma se ne sbatte, visto che è Roma a coordinarne il traffico. Inviati anche due mercantili che si trovavano nella aree delle operazioni, che è il vero motivo per il quale Moas è nato.

E’ tempo di trattare i criminali come tali. Visto che lo Stato è esso stesso criminale, devono essere i cittadini a prendere la legge nelle proprie mani.




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