BRUCIATA VIVA DAVANTI CENTRO PROFUGHI

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COSI’ FINISCONO I CARICHI DI PROSTITUTE CHE ALFANO SCARICA IN ITALIA, DOPO CHE NON SERVONO PIU’ AL BISOGNO DEI PAPPONI

Bruciata viva la prostituta africana il cui corpo è stato trovato ieri carbonizzato nei pressi del Centro di accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Borgomezzanone, a Foggia. E’ una delle ipotesi, quella più accreditata, a cui stanno lavorando i carabinieri, dopo che l’ispezione cadaverica effettuata dal medico legale non ha evidenziato violenze esterne sul corpo della nigeriana.

Sarebbe una 20enne che occupava una delle capanne situate nei pressi del Cara. Sul luogo del ritrovamento del cadavere gli investigatori non hanno trovato nessun contenitore di liquido infiammabile. I militari, dopo aver preso le impronte digitali della vittima, le hanno inviate alla banca dati di Roma per l’identificazione che, al momento, non è ancora avvenuta.

Renzi e i suoi le hanno scaricate qui come merce a disposizione di papponi nigeriani. I papponi nigeriani le bruciano.




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