Invitano a non pagare tasse: la Digos piomba all’alba

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Brutta vicenda. Martedì, all’alba, uomini della Digos sono piombati, su ordine della procura di Vicenza, in una ventina di abitazioni di militanti del Comitato di liberazione nazionale Veneto delle province di Vicenza, Treviso e Verona.

L’inchiesta è nata dopo alcuni picchetti davanti ad attività tra Malo, Piovene e e Trissino, per impedire controlli fiscali, portando all’accusa nei loro confronti di “associazione a delinquere mirata all’istigazione a ritardare e non effettuare il pagamento delle tasse”.
Due degli indagati risiedono nel veronese, altri due nel trevigiano, mentre gli altri risultano essere tutti della zona di Vicenza.

La rivolta fiscale contro uno Stato che lavora per la sostituzione etnica del popolo italiano non solo è giusta, ma doverosa. Di più: una nazione democratica e libera non reprime il dissenso, nemmeno quello di gruppuscoli separatisti fuori dalla storia.




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