CRISTIANO di 16 anni a morte in Pakistan per “post blasfemo” su Facebook

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Il ragazzino è stato arrestato in Pakistan con l’accusa di blasfemia dopo la pubblicazione su Facebook di una foto ‘offensiva’ della Kaaba, l’antica costruzione posta al centro della Mecca, in Arabia Saudita, e che costituisce il luogo più sacro dell’islam sul suo profilo.

Un uomo musulmano lo ha denunciato alla Digos locale, la polizia religiosa, descrivendo la presenza di un messaggio sacrilego contro l’Islam sul profilo del ragazzo.

Il cubo nero custodisce una pietra – probabilmente un meteorite – ed è situato al centro della moschea di Al-Masjid al-Haram.

Secondo gli islamici che hanno denunciato il ragazzo cristiano, il suo post mostrava la Kaaba con la testa di un maiale collocato in cima.

Non è ancora chiaro se il ragazzo abbia postato o solo condiviso il post ‘blasfemo’. Le leggi pakistane prevedono, per i blasfemi, la pena di morte. La sua famiglia ha dovuto abbandonare la propria casa per la furia islamica dei vicini: in Pakistan solo lo 0,qualcosa non è islamico.




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