Milano: gay tenta di aggredire manifestanti cattolici, denunciato

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MILANO – Un gruppo, ordinato, in piedi, leggendo libri. A testimoniare il proprio rifiuto ai capricci di una minoranza chiassosa nei modi e violenta nelle pretese. Dall’altra, la minoranza chiassosa, che voleva, dopo avere ottenuto da Renzi i bambini, impedire anche questa protesta orgogliosa e civile.

 

 

Le “Sentinelle in piedi”, gruppo cattolico hanno manifestato in piazza San Fedele. Poco più in là, in piazza della Scala, a poche decine di metri, gli attivisti gay. Che hanno aggredito la polizia, quando questa ha impedito il loro ingresso nella piazza dove le ‘sentinelle’ testimoniavano la loro ribellione silenziosa: un attivista, dopo aver sfiorato lo scontro fisico con alcuni agenti, e dopo qualche momento di agitazione, è stato fermato e identificato.

Forse voleva ripetere i fattacci di Bologna.

“Trecento persone” si sono ritrovate in strada per leggere i loro libri. “Trecento sentinelle non hanno perso la speranza – hanno esultato i manifestanti -. Trecento testimoni hanno reso testimonianza alla verità dell’uomo e della donna. Non ci arrenderemo mai. Dopo ogni notte sorge il sole. Milano non si arrende alla menzogna”.




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