PD: “Raddoppiati fondi per studenti, clandestini non pagheranno tasse universitarie”

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A Perugia, durante uno degli incontri per noti fancazzisti della politica e del giornalismo, denominato ‘Festival del giornalismo’, in un dibattito su “Giornalismo e politica, politica e giornalismo: il dilemma infinito” la presidente della Commissione cultura (!), Silvia Costa, del PD, ha ricordato la risoluzione approvata in Parlamento in particolare su bambini e ragazzi rifugiati: “Sapete – ha aggiunto – che ce ne sono milioni. Una quota significativa non ha accesso all’istruzione e durante questo periodo non avere servizi e attività educativa significa che stiamo dando un segnale gravissimo. Abbiamo quindi approvato una grande campagna, Educal, per raddoppiare le risorse che si danno ai servizi educativi con gli aiuti umanitari e per il cosiddetto corridoio educativo, un appello – ha concluso Silvia Costa – perché le università europee accolgano studenti (clandestini ndr). E le prime tre che lo hanno fatto loro sono italiane”. Complimenti. Si tratta del Politecnico di Torino, delle università veneziane Ca’ Foscari e IUAV.

Insomma, chi arriva col barcone non pagherà le tasse universitarie. Per lui le paghi tu che leggi.




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