I creduloni dell’accoglienza: cyber-tassisti degli scafisti



Secondo gli esperti, l’ossessione è uno stato psicologico presente nel disturbo ossessivo-compulsivo. Vox è l’ossessione dei simpatici cazzari di Bufale.net:

Oggi si sta rivelando la “giornata contro il bambino” (vedi la pagina FB recentemente trattata) e della negazione dei…

Posted by Bufale on Lunedì 27 aprile 2015

Si riferiscono a questa notizia: http://voxnews.info/2015/04/26/selvaggia-lucarelli-e-la-foto-falsa-della-bambina-affogata/

Inutile dire che, come sempre, l’articolo in questione conferma la versione di Vox: la foto è falsa nel contesto nel quale si voleva utilizzarla, ovvero il naufragio dei giorni scorsi.

Il fatto che poi possa essere vera come ‘foto di una bambina affogata da qualche parte in qualche tempo’, è tutto un altro discorso. Noi nutriamo dubbi, come già scritto nell’articolo.

E non è certo un sedicente ‘telegiornale libico’ a convincerci del contrario.

Non è da ‘complottisti’ farsi domande, è da cazzari proporre come oro colato la verità propagandate da sedicenti televisioni libiche invischiate fino al collo con il traffico dei clandestini, e quindi con tutto l’interesse a mostrare immagini che possano commuovere le vedove affrante dell’accoglienza.

E non è essere ‘contro i bambini’, svelare che una foto è falsa nel contesto nella quale la si voleva utilizzare, lo è, semmai, sfruttare la presunta foto di una bambina affogata per farsi propaganda. O per raccattare qualche clic da deviare sulle pubblicità trappola che si piazzano in fondo agli articoli.

puntrappola

E sul fatto che sui barconi ci siano quasi solo uomini, questo è statisticamente un dato di fatto. Lo è soprattutto da due anni a questa parte.  Non è certo presentando alcune foto di donne e bambini –  le uniche che i media di distrazione di massa diffondono – che si può negare l’evidenza dei numeri. Se il 99% di decine di migliaia di clandestini è un giovane uomo, troverai sempre delle foto di qualche donna o di qualche bambino da presentare per stuzzicare il senso di colpa dei creduloni dell’accoglienza.

E’ su questo che puntano gli scafisti. Qualcuno, facilita il loro lavoro. Inconsapevole o meno che sia.

Come sempre, noi presentiamo anche la versione opposta alla nostra, quando la discutiamo, perché siate liberi di capire.

C’è chi traghetta i clandestini, chi crea l’humus culturale affinché questo avvenga: cyber-scafisti.



Lascia un commento