Selvaggia Lucarelli e la foto (falsa) della ‘bambina affogata’



Alcuni giorni fa, Selvaggia Lucarelli, che ci dicono essere una ‘giornalista’, commentando la presunta (nelle dimensioni) strage avvenuta davanti le coste libiche, ha postato sulla sua pagina Facebook, questa foto:

bimbamorta375_300

Asserendo trattarsi di una bambina vittima di quel naufragio. Con annesso commento:

“Lascio a voi decidere se era una cellula Isis, l’ennesima delinquente o colei che veniva a rubarci il lavoro. Magari Salvini lo sa”.

Sono ossessionati da Salvini.

Comunque sia, la foto è una bufala. Gira da mesi sui profili e siti internet dei creduloni dell’accoglienza, ed è sempre riferita al ‘naufragio del giorno’. Ad ogni naufragio – tra l’altro generato dalla loro mania – spunta la solita foto.

La foto in realtà è uno screenshot preso da questo video – molto antecedente al naufragio di cui si parla – al minuto 6 e 49 secondi:

Nel filmato, che ci viene detto essere un montaggio di diversi video girati lungo le coste libiche, appare anche questo presunto cadavere di una bambina.

In realtà non sappiamo dove, realmente, quella scena sia stata girata, né sappiamo se l’innaturale posizione del corpo sia da ascriversi ad un vero cadavere.

Ma al di là di questo, che non è controllabile in alcun modo, quello che è certo è che non è relativo al naufragio dei giorni scorsi.

Se poi dobbiamo dare un’opinione personale, probabilmente è un fake anche il cadavere. Non solo il luogo e la data dello scatto.

Che si arrivi a spacciare una foto presunta di chissà quale tragedia avvenuta chissà dove, per quella appena accaduta, solo per attaccare un politico e stuzzicare gli appetiti dei fanatici dell’immigrazione è disgustoso.

Sbarcano solo uomini adulti, e loro ci mostrano sempre presunti bambini. Mosche cocchiere dell’invasione.



Lascia un commento