Mossa disperata di Atene: razziati fondi emergenza Ospedali e Metropolitana

Vox
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In un altro segno della situazione disperata in cui versa, il governo greco ha razziato le casse del servizio sanitario pubblico e della metropolitana di Atene, a caccia di fondi per rimanere a galla.

“I greci sono a un minuto dalla mezzanotte”, ha detto il responsabile Europa di Eurasia Group. “Il governo è sul bordo del precipizio e potrebbe andare oltre”, ha concluso.

In un segno che la fame di liquidità è diventata ormai più che disperata, ai funzionari del servizio sanitario pubblico greco è stato chiesto, ieri, martedì, di consegnare la liquidità di emergenza – circa 50 milioni di euro – per un’operazione non certo straordinaria, quella di pagare gli arretrati dovuti ai lavoratori del settore.

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Già all’inizio di questo mese, circa 150 milioni di euro di fondi di bilancio per forniture ospedaliere erano stati inaspettatamente trattenuti, secondo i funzionari del ministero della salute.

“Il servizio sanitario nazionale è già disperatamente a corto di risorse, dopo quattro anni di tagli, ma entrambe queste mosse sono senza precedenti”, ha detto un funzionario. E’ la ‘sinistra’ al governo.

Il governo ha anche razziato più di 600 milioni di euro di liquidità delle imprese statali, compresa la società che gestisce la metropolitana di Atene, il fornitore di energia elettrica di Stato e quello che fornisce l’acqua nella capitale.

Anche 300 milioni in sussidi europei agli agricoltori sono stati ‘dirottati’ per coprire i pagamenti degli stipendi ai dipendenti pubblici.