“Libertà per il Tibet”: altro patriota si dà fuoco

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PROTESTA CONTRO L’IMMIGRAZIONE DI MASSA CINESE IN TIBET

Un monaco tibetano si è “immolato” per protesta contro la politica di sostituzione etnica di Pechino nel Tibet occupato.

Il patriota si è dato fuoco nella prefettura di Ganzi, nello Sichuan. Lo riferisce la Campagna internazionale per il Tibet. Il monaco è il terzo tibetano a immolarsi in una settimana e il 136 dal 2009.

E Bergoglio, per non ‘urtare’ la Cina, non ha trovato tempo di incontrare il loro rappresentante.

Prima di morire il monaco ha lanciato slogan per il ritorno del Dalai Lama, il leader tibetano che vive in esilio dal 1959. Ieri si era data fuoco per protesta una giovane tibetana nello Sichuan.




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