Repubblica crea un altro martire (vivo) dell’antimafia

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Per Totò Riina, Don Ciotti, il fondatore di Libera “è come Don Puglisi”, il parroco ucciso dal boss nel ’93, e deve fare la stessa fine,”Ciotti, Ciotti, putissimo pure ammazzarlo”.

A rivelarlo, ovviamente, “Repubblica”.

La frase pronunciata dal boss corleonese mentre parla con un altro boss detenuto è stata intercettata dagli investigatori e risale al settembre scorso.

Le misure di sicurezza attorno a Don Ciotti sono state rafforzate.

Ovviamente, Don Ciotti non ha mancato di ‘cogliere’ al volo la pubblicità gratuita.

Ci prendono per stupidi.

Non è la prima volta che quello che dice viene poi riportato dalla stampa, di fatto rendendo inutili le intercettazioni, una volta che l’intercettato ne è a conoscenza.

Riina è quindi consapevole di essere intercettato in carcere, quindi, quello che dice, è da lui detto proprio perché sa di essere ascoltato. Tirate voi le conclusioni.




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