Comune manda insegnanti privati al Campo Nomadi: costo 120mila euro

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PALERMO – Mentre le scuole palermitane cadono a pezzi, colpite da tagli e malagestione, la direzione didattica comunale Alcide De Gasperi ha deciso di spendere denaro pubblico per ‘educare’ gli zingari. Buona fortuna.

E così ha pubblicato un avviso per il reclutamento di due ‘esperti’, da impiegare nella realizzazione delle attività previste dal “Progetto Nazionale per l’inclusione e l’integrazione dei bambini rom, sinti e camminanti”. Perché ci sono ‘esperti’ dell’integrazione, un altro modo per spremere soldi ai contribuenti.

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A Palermo c’è una disoccupazione greca che sfiora il 30%, i disoccupati si suicidano, ma il comune – minuscolo voluto – ha i soldi per mantenere un’assessore ai fumosi ‘Diritti di cittadinanza’, Agnese Ciulla, che ha i soldi da sperperare per garantire agli zingari il diritto ‘all’occupazione, alla formazione professionale, all’assistenza sanitaria, alla protezione sociale e all’alloggio’. Tutti diritti negati ai cittadini italiani di Palermo. Siamo alla follia.

E nel frattempo, è anche l’occasione per assumere nuovi dipendenti pubblici in una regione con già il record nazionale.

Le figure professionali di ‘esperti’ ricercate, per gli obiettivi posti a bando, recita il bando stesso, sono quelle di:

– Un “Operatore Scuola” che avrà il compito di mantenere i contatti con il/la dirigente e le/gli insegnanti dell’istituzione scolastica De Gasperi, destinataria del progetto, e della Sms Publio Virgilio Marone, di organizzare gestire/cogestire il percorso di formazione e supervisione di insegnanti, dirigente e personale Ata, collaborare con l’Operatore Campo nelle attività individuali e di gruppo con gli alunni RSC e le famiglie, partecipare all’équipe multidisciplinare e al tavolo locale, collaborare alla realizzazione della attività di monitoraggio e valutazione e fornire tutti gli elementi utili alla documentazione del progetto.

– Un “Operatore Famiglie Campo” che si occuperà di attivare e finalizzare i contatti con i servizi sociosanitari locali per facilitare il contatto con le famiglie, favorire il processo di capacitazione delle famiglie rispetto ai servizi e alla scuola, collaborare con l’Operatore Scuola nelle attività individuali e di gruppo con gli alunni RSC e le famiglie, partecipare all’équipe multidisciplinare e al tavolo locale, collaborare alla realizzazione della attività di monitoraggio e valutazione e fornire tutti gli elementi utili alla documentazione del progetto.

Gli incarichi avranno per oggetto l’erogazione di prestazioni professionali, da espletarsi presso i locali della Direzione Didattica “Alcide De Gasperi”, ubicata in piazza Papa Giovanni Paolo II, 24, la sms P. Virgilio Marone, presso il campo Rom sito in viale del Fante, 27, gli alloggi dei minori e delle famiglie RSC coinvolte nel progetto e presso altre sedi del Comune di Palermo. Verrà espletato nel periodo settembre 2013 – giugno 2014, secondo la calendarizzazione che sarà in seguito definita e sarà formalizzato con contratto per prestazione d’opera occasionale.

La retribuzione oraria lorda onnicomprensiva anche di ogni onere posto a carico dell’Amministrazione è stabilita in 25 euro.

Per maggiori dettagli, visionare il bando e scaricare la domanda di partecipazione da presentare entro il 23 agosto, è possibile consultare il sito dell’istituto De Gasperi di Palermo.

Costo totale circa 120mila euro: da un rapido calcolo, circa 8 ore di lavoro al giorno per due insegnanti privati a domicilio per una durata di 10 mesi.

Agli zingari, lo Stato gli insegnanti li manda direttamente a domicilio. A spese vostre.




2 pensieri su “Comune manda insegnanti privati al Campo Nomadi: costo 120mila euro”

  1. Complimenti, per l’articolo . sopratutto per il tono poco xenofobo.
    Mi piacerebbe sapere se , nel caso in cui i bambini fossero stati palermitani , l’articolo sarebbe mai stato scritto.

    Complimentoni comunque

I commenti sono chiusi.