Choc negli Usa: Fisco spiava associazioni di destra, quali libri leggete?

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Quello che sta uscendo dall’analisi dei dati impropriamente raccolti dal Fisco americano su vari associazioni e  gruppi conservatori, è una vera e propria schedatura degli avversari politici dell’amministrazione al potere. Secondo il sito politico.com ,  i documenti,  11 gruppi tea party e conservatori che l’IRS – fisco Usa – ha esaminato nel 2012, mostrano come l’agenzia voleva sapere tutto – in alcuni casi, addirittura quello che i membri stavano dei gruppi “pensavano”.  I libri che leggevano.

Il tanto atteso  rapporto dell’ispettore generale  pubblicato martedì dimostra come  molte delle indagini sui gruppi conservatori erano ben oltre la linea – soprattutto quella sui donatori.

Il rapporto mostra che alti funzionari del Fisco  chiedevano ai gruppi dei tea party chi erano i loro donatori, quali problemi erano importanti per loro e chi di prevedeva di candidarsi alle elezioni. 

Ma le domande poste ai membri di tali gruppi dipinge un quadro ancora più scioccante di quanto il linguaggio blando del rapporto riferisca. Domande spesso totalmente scorrelate dalla questione fiscale.

A molti dei gruppi erano chiesti i curriculum dei membri e le registrazioni delle interviste con i media. Ad un gruppo è stato chiesto di fornire “verbali di tutte le riunioni dell’associazione dalla sua creazione.”

Addirittura  copie delle pagine web, blog e post sui social media fatti dai membri delle associazioni.

E ogni richiesta aveva un severo avvertimento di poter essere perseguiti per “spergiuro” ,  che divenne intimidatorio per le domande che venivano poste alle associazioni sulle attività future, come le donazioni.

In un caso, ad un’associazione di patrioti americani contro l’eccesso di governo è stato chiesto di fornire copie di tutto il materiale utilizzato durante le riunioni. Libri e testi compresi.

Questo accadeva nell’Unione Sovietica, oggi accade negli Usa di Obama.

 




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