Questo Palladino è, ci dicono, un giornalista. E vuole che altri giornalisti – lasciamo stare Salvini che se ne sbatte – vengano puniti per l’utilizzo del termine ‘clandestino’:
Il watchdog della sorosiana @cartadiroma. pic.twitter.com/TIwJgkBQ4k
— Francesca Totolo (@francescatotolo) February 21, 2019
In un mondo normale, ogni giornalista difenderebbe il diritto di tutti ad usare il cazzo di termine che vuole, nel disastrato giornalismo moderno si cerca invece di manipolare l’informazione vietando termini proibiti: nulla di meno di quanto facevano i censori medievali. Che almeno, però, avevano una certa cultura.
