Imam:”Prenderemo il posto degli italiani”

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“Un imam ha ammesso candidamente: a noi non interessa l’integrazione. Siamo qui per sostituirvi’”

“I bengalesi si stanno comprando tutto: appartamenti, attività commerciali, anche interi stabili. Hanno deprezzato tutto, dove arrivano, gli italiani non comprano più… Ci vogliono cancellare”, ha dichiarato il sindaco in un intervento pubblico.

Anna Maria Cisint, sindaco di Monfalcone (Gorizia), non ha paura. Ha ricevuto delle minacce di morte per il suo costante lavoro finalizzato al contrasto dell’islamizzazione¹⁴⁵. Queste minacce sono state inviate in seguito alla sua decisione di chiudere due centri abusivi che la cosiddetta comunità islamica locale stava usando come luoghi di preghiera¹⁴⁵.

## Le Minacce

“Allah si arrabbierà con te. Oggi o domani? Morte? Si, l’angelo della morte riporta l’anima ad Allah”, è uno dei tanti messaggi intimidatori recapitati al sindaco¹⁴⁵. Queste minacce sono state diffuse attraverso messenger e sono state rinvenute anche su un pezzo di carta ritrovato in un bagno dello stabilimento Fincantieri⁴⁵. E’ proprio ‘grazie’ a Fincantieri che Monfalcone è, di fatto, una città islamica.

## La Risposta del Sindaco

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“Sono arrivate messaggi di morte, minacce gravi e deliranti”, ha dichiarato il primo cittadino di Monfalcone a Fuori dal Coro¹⁴⁵. “Ne ho parlato con il Prefetto e il Questore. Sono molto credibili. Io penso però che questa sia la dimostrazione che stiamo facendo un’azione giusta. Se a fronte della richiesta di lotta la degrado e di mantenimento della legalità queste sono le risposte, allora vuol dire che abbiamo scoperchiato una pentola da cui esce una grande puzza e che questa è una battaglia giusta. Una battaglia che tutti dobbiamo combattere”, ha aggiunto con convinzione¹⁴⁵.

## L’Integrazione che Non C’è

Monfalcone è il paese italiano con la più alta percentuale di islamici, tuttavia non vi è alcuna presenza di integrazione¹⁴⁵. Come è normale che sia. “Non esiste, perché non viene ricercata”, ha spiegato il sindaco¹⁴⁵. “L’obiettivo della comunità islamica è quello della sostituzione e dell’affermazione della loro cultura. Sono una comunità chiusa. E quando si combatte per la legalità, e per l’affermazione dei valori occidentali, posto che nessuno ha chiesto a nessuno di arrivare in Italia, la risposta internazionale è di grande preoccupazione. E arriva la minaccia di morte nei confronti del sindaco”, ha concluso¹⁴⁵.

Abrogare i ricongiungimenti familiari e tornare allo ius sanguinis. Meloni ha i voti per farlo. Se non lo farà Monfalcone avrà un sindaco islamico entro i prossimi dieci anni. L’Italia avrà un partito islamico decisivo per la formazione di un governo di sinistra entro lo stesso periodo di tempo.

Le minacce sono state diffuse attraverso i canali social e sono considerate “allarmanti” e “attendibili” in base alle verifiche effettuate e agli ambienti da cui provengono¹². Questi messaggi espliciti sono stati diffusi nelle reti web delle comunità islamiche e fanno riferimento all’impegno pubblico del sindaco Cisint, che sta applicando regole di legalità e il rispetto delle norme nei confronti della cosiddetta realtà islamica cittadina¹².

Le minacce sono state indirizzate a promuovere atti violenti basati su accuse legate alla chiusura dei centri islamici abusivi nella città al 30 per cento islamica, che sono avvenuti a causa del loro funzionamento al di fuori di ogni regola e con gravi rischi per l’ordine pubblico¹²³. Le minacce includono messaggi intimidatori inviati direttamente al cellulare del sindaco con immagini evidenti di violenza islamica².