Al di là dei nomi, è il progetto in sé ad essere una genuflessione ad una ideologia minoritaria. Dimostrazione di sudditanza culturale. In Italia non c’è alcune emergenza ‘femminicidio’, quindi non serve alcun indottrinamento.
E come se il governo cedesse al ricatto di una minoranza di invasati e ammettesse una chiara falsità: che in Italia esiste una emergenza ‘femminicidio’ e che i maschi italiani sono violenti. E’ delirante. Dietro c’è un piano di indottrinamento e di occupazione del futuro attraverso il presente che il governo dovrebbe combattere, non assecondare.
Il caso Concia rappresenta un cedimento culturale della destra. Ciò che non va è il progetto sull’educazione affettiva che spetta alla famiglia, non allo Stato. C’è poi un tema sulle nomine: perché quando la destra governa nomina persone di sinistra e non accade mai il contrario? pic.twitter.com/52aY0IItQR
— Francesco Giubilei (@giubileif) December 10, 2023
Questa faccenda che la Concia fingono di buttarla fuori dalla porta, ma quella rientra dalla finestra con l'appoggio governativo al suo programma di merda "DIDACTA" è un ulteriore prova che perculano alla grande…
— Terre Impervie (@TerreImpervie) December 10, 2023
Ottimo @Capezzone oggi su @Libero_official. Niente di personale contro Paola Concia: l'errore del Ministro è di fondo. Non è lo stato a dover educare o rieducare i sentimenti dei cittadini, per di più cavalcando l'onda mediatica di una orribile tragedia familiare. Chiudere tutto. pic.twitter.com/SgGZPBjgAe
— Pro Vita & Famiglia (@ProVitaFamiglia) December 10, 2023
Il problema nasce già dall’idea che fosse sensato leggere il delirio di Gino nelle scuole in cui il padre di Giulia, invece di accusare l’unico assassino di sua figlia, accomunava tutti i maschi in una colpa collettiva:
Dal registro elettronico di mia figlia, 4^ liceo linguistico, nella sezione circolari… pic.twitter.com/ykCQRSnP8r
— Silvia (@Silvy6701) December 9, 2023
Un ministro come questo che usa termini della neolingua di sinistra non può fare il ministro di un governo serio.
