Esistono pagine Facebook che da anni organizzano, sponsorizzano e diffondono video in diretta dei viaggi di clandestini islamici verso l’Italia
Diffondono video in diretta dei loro viaggi verso l’Italia su Facebook. Pubblicano foto e video.
Una pagina in particolare è dedita, da anni, ad organizzare questo traffico e ad esaltarlo, senza che il social network così solerte a censurare i patrioti muova un dito:

Sono gli algerini che a ondate sbarcano in Sardegna, insieme ai loro colleghi tunisini in Sicilia. Lo sanno tutti, si riprendono anche su internet. Gli unici a non saperlo sono i deficienti che abbiamo al governo e che continuano a farli sbarcare.

Non solo. L’Italia è vista come una giovane donna seminuda coperta con una bandiera: è il bottino del viaggio. Stupri etnici.
E poi pubblicizzano la loro nuova vita in Italia e in altri paesi europei. Mantenuti coi soldi dell’accoglienza e arricchiti dallo spaccio e dal furto:

E la loro lussuosa permanenza nei centri profughi:

E’ paradossale che possano esistere pagine facebook in cui si pubblicizza in modo così marchiano l’immigrazione clandestina. In cui i clandestini si riprendono mentre sbarcano armati in Italia. Non è incitamento all’odio? Non è una violazione delle famigerate “regole della community”?
Sappiamo dai TwitterFiles rivelati da Elon Musk negli ultimi giorni che BigTech ha per anni silenziato chi si oppone all’invasione e aiutato a diffondere il messaggio di chi la gestisce. Scafisti compresi.
Gli scafisti promuovono il jihad sessuale in Italia.
Non è da escludere che la matrice di tanti stupri sia proprio riconducile alle campagne social che incitano all’immigrazione. Ai numerosi gruppi in cui vengono scambiate informazioni sull’Italia e in cui si dipingono le ragazze italiane come oggetti da venire a prendersi. Organizzano stupri sui social come a Colonia prima di salire sul barcone?
In virtù della mentalità oscurantista dei Paesi da cui arrivano gli immigrati, questi vedono nelle nostre donne disponibilità e accondiscendenza. Basta che non siano velate.
Per questo sulle pagine social dedicate ci sono foto di belle ragazze (ignare) con didascalie provocanti del tipo: “Vogliono vivere con te”, “Ci vediamo in Europa”. Numerosi i commenti degli uomini, che trovano ulteriori motivazioni per pagare migliaia di dollari e correre in Libia dove imbarcarsi per l’Italia.
Per poi fare questo:
Prete affida i bambini ad un richiedete asilo africano: lui li stupra
Addirittura in alcuni casi si sfocia in messaggi a sfondo religioso: “Prendila cristiana o ebraica e portala nell’Islam”:
Foto di ragazze italiane per attrarre i clandestini: “Aspettano te: portale nell’islam…”
Non c’è un tribunale che se ne interessi, in Italia? No.
Sbarchi, selfie col kalashnikov prima di partire verso Sardegna – FOTO

Perché abbiamo tanta paura d’impegnarci ad amare?
Il tuffatore di Paestum ci consiglia di non aver nessuna paura!
Potremmo vivere molto tranquillamente, tuttavia la furentissima factio sfoga orgiasticamente le violentissime pulsioni italicide, trucidatrici d’Italia!
Molto turbati i posteri si chiederanno: ”Avevano tutte quelle ricchezze, quante! erano immersi nelle opulenze, quante! godevano di svariatissime comodità, quante! perché si sono autoinflitti il genocidio effettuato mediante il sesso interrazziale? perché si sono autoinflitti l’ausvizzazione?”
Siamo gozzovigliatori zuzzurelloni!
Siamo crapuloni babbuassissimi!
Siamo checche gaudenti e tremebonde!
Siamo festaioli terribilmente infantili!
Siamo gavazzatori micidialmente faziosi!
Siamo devastantissimissimamente, cruentissimissimamente, ferocissimissimamente ciechi!
L’odierna truculenta follia italicida è la versione parossistica, orgiasticamente furiosa, della furente follia apolidista di Plinio il Vecchio, di Orosio e di Rutilio Namaziano!
L’Italia deve contenersi!
L’Italia N-O-N deve oltrepassare i suoi stessi Sacri Confini! e deve respingere gl’italicidi orchi invasori!
L’italia deve convintissimissimamente ripudiare ogni apolidismo!
L’italia deve convintissimissimamente ripudiare sia l’apolidismo di matrice nazionale, ossia l’apolidismo degl’italici antichi sia l’odierno apolidismo di matrice multinazionale o anazionale o non-nazionale.
Il valentissimo eroe Giacomo Leopardi, luce sull’Italia, convintamente condanna totalmente l’apolidia!