Un marittimo trentenne di nazionalità filippina è stato fermato dalla polizia perchè sospettato di violenza sessuale ai danni di una collega ventinovenne italiana che sarebbe stata commessa mentre la nave da crociera, sulla quale la coppia era imbarcata, incrociava in acque internazionali, all’altezza della Spagna. E’ stata la donna a denunciare quanto accaduto alla squadra mobile, quando la nave da crociera ha attraccato a Savona. Polizia che, comunque, era già stata messa in preallarme dal comandante, durante la navigazione.
L’episodio sarebbe avvenuto il 7 ottobre scorso, alle 2,30 di notte, mentre la nave aveva puntato la rotta verso la costa per fare scalo a Malaga. Stando a quanto raccontato dalla vittima, l’aggressione sarebbe avvenuta mentre andava a prendere il telefonino. Il collega straniero avrebbe cercato un primo approccio, baciandola, poi, visto il rifiuto della donna, l’avrebbe spinta in una cabina e l’avrebbe violentata.
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Il 14 ottobre scorso, all’arrivo della nave a Savona, sono scattate subito le indagini degli agenti di squadra mobile e ufficio di frontiera marittima che sono saliti a bordo, hanno raccolto testimonianze, cercato riscontri alle dichiarazioni della vittima, fino a identificare il presunto autore degli abusi sessuali nei confronti del quale è scattato il fermo essendoci il pericolo che si desse alla fuga. Martedì il giudice delle indagini preliminari ha convalidato il fermo e lo straniero, che nell’interrogatorio ha negato gli addebiti, è stato trasferito nel carcere di Pontedecimo.
