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GB: 30% dei nuovi nati è non bianco, la grande sostituzione

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E’ in atto una guerra demografica. I patrioti dovrebbero lottare solo per questo: è l’unica vera cosa che conta. Non importa l’economia, non importa il vaccino, non importa nulla se “non saremo più”.

Quasi il 30% dei bambini nati nel 2020 in Inghilterra e Galles non appartiene ai gruppi etnici “bianchi britannici” e “altri bianchi”:

Poi dicono che la Grande Sostituzione è una ‘teoria del complotto’. Bastardi. Criminali. Nemici del popolo.

L’Inghilterra è perduta. Ormai una cloaca multirazziale senza identità. Non sorprende che vogliano esportare questo modello ovunque, attraverso la guerra. Vogliono che tutti siano deboli come loro.

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In verità, un occhio lungo avrebbe visto questa deriva già dall’ideologia liberaldemocratica che portò alla seconda guerra mondiale.

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E, diciamolo, per noi europei, ma anche per gli inglesi, se avesse vinto l’Asse sarebbe stato meglio. Ormai è evidente. Quello è stato l’inizio della fine. E se gli inglesi di allora avessero potuto vedere lo scempio di Londra oggi, si sarebbero arresi: meglio parlare tedesco per qualche anno che finire con un primo ministro di nome Mohammed.

Questo, infatti, è solo l’inizio:

Il prossimo premier del Regno Unito sarà un islamico: ci stanno colonizzando

Ormai questi paesi sono arrivati oltre il punto di non ritorno. Oltre un punto in cui la carta democratica diviene inutile. Perché ‘loro’ sono troppi e sono infiltrati ovunque: anche nel presunto partito di destra.

Il Pd vuole arrivare a questo anche in Italia. Dovrebbe essere trattato alla stregua di un movimento eversivo. E messo fuorilegge. Perché punta alla sovversione etnica dell’Italia. Un genocidio razzista con altri mezzi.




2 pensieri su “GB: 30% dei nuovi nati è non bianco, la grande sostituzione”

  1. In realtà c’è un altro passo, che i più accorti vedono fin troppo bene.
    Questa ‘pace’, che è tutto svantaggio dell’uomo bianco occidentale, si regge su gambe fragili. E’ il timore della MAD, mutua distruzione assicurata garantita dalle armi nucleari strategiche, ma non solo, ci sono molti ‘gingilli’ negli arsenali delle cosiddette superpotenze, sia chimici che biologici.
    Solo un piccolo inciso, nonostante durante la seconda guerra mondiale la Germania stesse ormai perdendo la guerra, nonostante tante sue città furono rase al suolo con milioni di tonnellate di bombe, tra cui anche al fosforo, i dirigenti, presunti nemici dell’umanità, non diedero mai l’ordine di usare le armi chimiche, di cui gli arsenali tedeschi erano pieni. Eppure avrebbero potuto montarli sulle V1 e V2. Avrebbero potuto usarle come armi tattiche sui campi di battaglia, si era capito ormai che nella guerra di posizione i gas facevano più danno ai propri soldati se girava il vento che altro, ma con i nuovi sistemi di artiglieria si pensava di usarli nelle retrovie dove il nemico si radunava e organizzava. Invece non fu fatto. Certo, probabilmente per evitare l’utilizzo di armi chimiche sulla Germania. Questo però ci dice, se non altro, che la storia di quel periodo andrebbe riletta sotto una luce non necessariamente pregiudizievole, come del resto tutta la storia umana, che è stata, è, e sarà sempre costellata di azioni che una parte giudicherà spregevoli, mentre l’altra parte meritorie, o addirittura gloriose.
    Tornando all’uomo bianco di oggi, fintanto che la ‘democrazia’ si regge sulla punta dei manganelli, delle cancellerie dei tribunali, e di leggine e regolamenti di parlamenti che ormai in quasi tutta Europa non incarnano più la volontà delle nazioni, le cose continueranno così. Non c’è verso che democraticamente un Salvini, o una Meloni, o anche fosse un Di Stefano possano cambiare le cose. Non c’è modo, credetemi, nella migliore delle ipotesi, se non viene eliminato il premier scomodo, politicamente, o se necessario, fisicamente, potrà solo allungare un poco la minestra, ma non potrà prendere quelle misure drastiche che, uniche in grado di ritornare al passato, ormai scatenerebbero la guerra, sia interna, che esterna. Solo che l’uomo bianco, per ora, non sembra intenzionato a combatterla, e maggiore sarà la frazione anziana della popolazione, maggiore sarà l’inclinazione al tiriamo a campare finché dura nonostante tutto.

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