Italiani massacrano spacciatore marocchino che molesta riducendolo in coma: arrestati perché ‘crudeli’

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E stanno anche spendendo soldi dei contribuenti per salvarlo. Così tornerà a spacciare e molestare.

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Non solo lo Stato non fa nulla per liberare gli italiani dalla presenza molesta degli spacciatori che lo stesso Stato importa in Italia su barconi e coi ricongiungimenti familiari o decreti flussi, ma se fai da solo ti arrestano. E dicono anche che sei ‘crudele’.

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere di fronte al gip di Bologna i due ventenni pratesi arrestati con l’accusa di tentato omicidio per aver pestato a sangue un marocchino all’interno del Nuovo Bar 2000 di via Ciabatti a San Paolo giovedì sera. Leonardo Duecento (e non Gianluca come è stato riportato ieri per un errore di cui ci scusiamo con il diretto interessato), difeso da Elena Augustin e Michael Buono, difeso da Sabrina Serroni, hanno scelto la strada del silenzio, almeno in questa prima fase in attesa di poter consultare le carte e vedere il video della telecamere interna del locale che ha ripreso tutta l’aggressione.

Durante l’udienza di convalida i difensori dei due indagati hanno chiesto al gip la revoca dell’arresto e in subordine l’attenuazione della misura. Il gip però ha ritenuto opportuno confermare la detenzione in carcere motivandola con una lunga ordinanza nella quale ha spiegato che esiste il concreto pericolo di fuga perché Duecento e Buono hanno lasciato Prato dopo l’aggressione nel tentativo, secondo gli inquirenti, di far perdere le proprie tracce. I due sono stati trovati sabato pomeriggio dalla squadra mobile in un bed and breakfast a Roncobilaccio grazie alle intercettazioni telefoniche. Inoltre, il gip ha ritenuto l’episodio molto grave tanto da contestare a entrambi i ventenni l’aggravante della crudeltà. I difensori faranno riesame e chiederanno al pm l’interrogatorio dei loro assistiti per chiarire la situazione.

L’aggressione, secondo quanto riferito, sarebbe stata davvero raccapricciante. I due giovani avrebbero picchiato il marocchino (che è ancora grave in ospedale) a mani nude fino a ridurlo in coma. Pugni, calci, cazzotti nella testa e allo stomaco. L’uomo è stato poi lasciato esanime a terra fino all’arrivo dei soccorsi. C’è un terzo uomo che ha preso parte all’aggressione come risulta dalle immagini della telecamera interna del locale.

La sua posizione deve essere ancora chiarita ma, a quanto pare, a ridurre il marocchino in quello stato sarebbero stati Duecento e Buono. Secondo quanto riferito, il marocchino, che ha precedenti per droga, sarebbe stato ubriaco e prima di essere picchiato avrebbe infastidito e provocato gli avventori del bar.




6 pensieri su “Italiani massacrano spacciatore marocchino che molesta riducendolo in coma: arrestati perché ‘crudeli’”

  1. Il barista poteva cancellare il filmato speriamo che qualche beduino gli fracassi il locale, poi magari la telecamera la potra’ buttare nel cesso

I commenti sono chiusi.