Rimini, mentre la sinistra inventava molestie Alpini gli africani stupravano le donne

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Si continua a condannare in blocco gli Alpini per il raduno di Rimini dove, affermano le femministarde e le donne del Pd, alcuni atteggiamenti avrebbero portato allo scoperto una “cultura dello stupro” frutto di una inestirpata mentalità patriarcale italiana:

Marocchina del PD: in Italia c’è cultura dello stupro. Italiani rispondono: “Torna in Marocco”

Ma, a parte le millantate 500 segnalazioni raccolte dalle femministarde di Non una di meno, tipo questa:

E solo una la denuncia agli atti. Questa:

“Alpini mi hanno detto che ho belle gambe, mi sono sentita stuprata” – VIDEO 🤡

Mel frattempo a Rimini, mentre il Pd si preoccupava degli alpini, un tentativo di stupro c’è stato veramente. Al Parco Marecchia, nel pomeriggio del 1 maggio. Oggi è stato fermato l’autore della violenza. Un somalo.

Tutto tace a sinistra, silenzio da parte delle femministe troppo impegnate a indignarsi per il cosiddetto “catcalling” delle Penne nere. La cosa non stupisce perché lo stesso silenzio aveva accolto le molestie di Capodanno a Milano da parte di gruppi di stranieri con le vittime strattonate, spogliate e frugate nelle parti intime. E nel caso del somalo fermato per stupro quel silenzio si ripete.

Intanto:

Rimini, altro che Alpini: AFRICANO VIOLENTA DONNA DI 60 ANNI

Immigrato la vede in strada e decide di stuprarla

E sono solo due delle decine di casi che avvengono ogni giorno. Anche a Rimini.




2 pensieri su “Rimini, mentre la sinistra inventava molestie Alpini gli africani stupravano le donne”

  1. Queste organizzazione devono essere messe fuorilegge. associazioni femministe, gay, trans, proimmigrati, ecoambientaliste. Non si limitano a fare attività associativa per fini ‘culturali’ o per beneficiarne i membri, causano un danno molto grave a tutta la collettività.

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