Vescovi siciliani, assegno a Casarini per rifornirli di immigrati: il loro direttore Caritas se li porta a letto

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DOPO I SOLDI RICEVUTI DALLA MULTINAZIONALE TEDESCA PER LIBERARE LA PROPRIA NAVE DAI CLANDESTINI E PORTARLI IN ITALIA, ARRIVANO QUELLI DEI VESCOVI PER AVERE NUOVI CLIENTI.

Ecco dove finiscono i soldi dell’8 per mille. La Chiesa Spa paga le Ong dei centri sociali perché la riforniscano di clienti per i propri centri accoglienza:

VESCOVI SICILIANI FINANZIANO L’ONG DI CASARINI: 160MILA EURO IN CAMBIO DI GIOVANI IMMIGRATI

Ma ricordiamo cosa facevano i direttori della Caritas coi clandestini che le ong scaricavano a Trapani, nella diocesi del vescovo che ha incontrato Casarini con l’assegno da 160mila euro:

Direttore Caritas a letto coi migranti a spese nostre: “Fatemi godere”

Si facevano sbattere in cambio di accoglienza a spese dei contribuenti. Quindi non sorprende che paghino perché ne arrivino altri: carne fresca e business. E’ tutto quello che interessa alla parte corrotta della Chiesa cattolica.

Attraverso una cooperativa di cui era socio, don Sergio controllava, come spiegano i magistrati, “in via diretta e indiretta tutti i centri di accoglienza presenti nella provincia di […] mediante una rete clientelare di cui fanno parte anche membri delle forze dell’ordine, del mondo del volontariato, della diocesi trapanese e dell’apparato amministrativo locale”.

Le indagini ricostruiscono così la trama che porta al vescovo Francesco Micciché e permette di individuare tre “cartelli” distinti. Uno riconduce a Giuseppe Giammarinaro, ex deputato regionale diccì che si lega a prestanome di politici locali che in passato hanno sempre lavorato nell’edilizia, nelle discariche, nell’eolico e nel fotovoltaico e che ora si sono dati al business dell’immigrazione. Il secondo “cartello” riconduce a Onofrio Norino Fratello, l’ex deputato regionale dell’Udc che ha patteggiato una condanna a 18 mesi per concorso esterno. “Se patteggio – aveva chiesto al giudice – posso ricandidarmi?”. Infine c’è il colosso dell’accoglienza che riconduce a Giuseppe Scozzari. “In provincia di Trapani ha come braccio operativo le cooperative ‘Insieme’, ma i suoi interessi sono estesi anche lontano dalla Sicilia”, spiega Attilio Bolzoni su Repubblica ricordando che a Gorizia l’ex politico dell’Ulivo è sotto processo per “associazione a delinquere finalizzata alla truffa”. Nel mirino dei pm c’è la gestione del centro di permanenza temporanea e del centro di accoglienza richiedenti asilo in Friuli.

Uscirono interessanti intercettazioni su monsignor Sergio Librizzi, direttore della Carita$ di Trapani arrestato per avere chiesto rapporti sessuali ai clandestini ospitati nel centro in cambio di permessi di soggiorno.

  • AVVENIRE, giornale vescovi: Italia accoglie troppi pochi immigrati (non ne hanno mai abbastanza)

Clintoniane le dichiarazioni ai magistrati di monsignor ‘caritas’: “Le conversazioni sono imbarazzanti, ma non è mai successo nulla”.

L’uomo, che per anni ha dato del razzista a chiunque si opponesse all’immigrazione clandestina, e che nelle intercettazioni si faceva chiamare dai suoi ‘fidanzati’ “baba”, che in ghanese significa padre, è registrato mentre diceva:

Pensa a essere amico buono, amico buono, cosi i tuoi i problemi sono i miei. Hai capito… Io come mi chiamo? Simpatico”. E poi, dopo la risposta: “No, mi devi chiamare Baba, è più bello Baba. Dove vuoi andare? Dove ti piace… A casa tua”.

In un’altra intercettazione: ”Ascolta… ieri ho detto al presidente (della commissione per i documenti) prendi le carte di E. e decidiamo. E abbiamo deciso, hai capito… Quindi ora tra qualche giorno, la questura ti deve fare il permesso di soggiorno, hai capito? Il problema è che le tue carte erano ferme, perchè c’era la Svizzera, hai capito? l problemi che c’erano in Svizzera. Quindi io ho detto al presidente, togli i problemi della Svizzera e diamo subito positivo, hai capito?”.

Via i mercanti dal Tempio.




Un pensiero su “Vescovi siciliani, assegno a Casarini per rifornirli di immigrati: il loro direttore Caritas se li porta a letto”

  1. poveri imbecilli, quando scopriranno
    che nell’Afghanistan islamista, SOSPETTI omosessuali venivano spesso seppelliti vivi dai talebani.
    e che centinaia di gay europei che vivevano sotto l’occupazione nazista furono castrati su ordine del tribunale.

    Questi deficienti stanno vendendo la corda con cui saranno impiccati.

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