Lo scafista che ci ha portato 1.000 clandestini: “Sono il re d’Italia”, Guardia Costiera a sua disposizione

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Questi scafisti fanno quello che fanno le Ong. Né più né meno, compreso il compenso. Solo che loro si fanno pagare in contanti, gli altri in casse di champagne.

Dalle intercettazioni emerge come il governo abbiamo trasformato la Guardia Costiera nella prostituta degli scafisti islamici. Che infatti la usano come una mera propaggine delle loro organizzazione. Sfruttando anche Croce Rossa e altre organizzazioni criminali.

Pagano 10mila i poveri migranti. Tanto il passaggio è assicurato dagli scafisti di Stato.




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