Africano incendia cassonetti e fa irruzione in Casa Famiglia: “Voglio l’auto”

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Un ventiduenne gambiano (B. S.) è stato ieri arrestato dalla Polizia di Stato di Galatina per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e stalking. Il giovane, secondo quanto denunciato dal titolare di una casa famiglia galatinese, nella mattinata aveva ripetutamente suonato al citofono dello stabile e, non avendo ricevuto risposta, avrebbe aperto, con un calcio, il portoncino d’ingresso della struttura. Una volta entrato all’interno era salito al piano di sopra al fine di tentare di fare ingresso nella Casa famiglia a cui si accede attraverso un ulteriore portone.
Non riuscendo ad entrare, dopo numerosi calci, avrebbe deciso di appiccare il fuoco ad alcuni bidoni in plastica al centro del cortile d’ingresso.
Gli uomini del Commissariato galatinese, intervenuti sul posto, avevano trovato il portoncino d’ingresso aperto mentre nell’aria si sentiva un odore acre di combustione. All’interno era presente l’arrestato, in forte stato di agitazione, e sarebbe stato intento ad alimentare un incendio, avvicinando dei bidoni della spazzatura in plastica.
Vista la pericolosità della situazione, per evitare che le fiamme potessero causare conseguenze peggiori, gli agenti hanno intimato all’uomo, già noto alle forze dell’ordine, di interrompere l’azione delittuosa, ma sarebbero stati aggrediti prima verbalmente poi fisicamente. Il ventiduenne si sarebbe scagliato contro uno dei due agenti che cercava di riportarlo alla calma, tanto da indurre l’altro agente ad immobilizzarlo usando lo spray “Oleoresin Capsicum”. Il peperoncino ricevuto sul volto avrebbe indotto l’uomo a desistere da ogni ulteriore azione violenta.
Il giorno prima una Volante era intervenuta perché B. S. aveva danneggiato un’autovettura e mina©ciato il responsabile della casa-famiglia per il fatto che da tempo si rifiutava di prestare al gambiano la macchina del centro. L’uomo era stato ospite della struttura fino al raggiungimento della maggiore età ed è senza patente.
Dopo gli accertamenti di rito B. S. è stato condotto nella casa circondariale di Lecce.

Incendia cassonetti e fa irruzione in Casa Famiglia: “Voglio l’auto”




2 pensieri su “Africano incendia cassonetti e fa irruzione in Casa Famiglia: “Voglio l’auto””

  1. Perchè si deve assistere imbelli a certe situazioni?
    Perchè lo Stato ci impone di coesistere con queste scimmie antropomorfe?
    Domande retoriche

  2. Risposta sempre retorica :
    Perché una minoranza mi orata, tiene in scacco la maggioranza della cittadinanza.

I commenti sono chiusi.