Se davvero volessero combattere la violenza contro le donne, chiuderebbero porti e frontiere. Perché la stragrande maggioranza di chi commette questo reato, in Italia, è immigrato. Rimarrebbe un numero risibile di casi che, purtroppo, fa parte della natura umana e non è comprimibile per legge: come i suicidi e gli infanticidi. Puoi fare tutte le pubblicità che vuoi, chi arriva col barcone se ne frega, e chi va fuori di testa anche.
In realtà, con queste giornate contro qualcosa cercano di spostare l’attenzione da problemi ed emergenze reali verso fenomeni marginali:
Femminicidio: Italia ai minimi in Europa, più immigrati significa più femminicidi
Nella ‘patriarcale’ Italia i “femminicidi” sono ai minimi rispetto alla femminazi Svezia. E, in realtà, il fenomeno del cosiddetto ‘femminicidio’ è direttamente proporzionale alla presenza di immigrati e alla maggiore mercificazione dei sentimenti.
Che l’immigrazione sia un danno soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, è cosa nota a tutti. Tranne alle femministe a scoppio ritardato come Boldrini.
#skytg24 ha lanciato la campagna #basta contro il #femminicidio.
Oggi nessuno in studio, nemmeno @LAnnibali, ha ricordato che 17 donne (pure una bimba di 18 mesi) su 54 nel 2021 sono state uccise da immigrati, il 32%.
Gli stranieri sono l’8,5% della popolazione residente totale pic.twitter.com/Pun9IIkpTb
— Francesca Totolo 2 (@fratotolo2) October 27, 2021
Le centinaia di migliaia di lettori di Vox sanno a memoria questi numeri, ma repetita iuvant:
Boom dei reati degli stranieri in Italia: gli immigrati hanno una propensione al crimine 5 volte maggiore degli italiani, e una propensione alla violenza sessuale 7 volte maggiore.
La mia inchiesta esclusiva basata sui dati Istat dei reati dal 2014 al 2019https://t.co/zZIF2oKQGy— Francesca Totolo (@francescatotolo) December 8, 2020
E quindi va un plauso a Francesca Totolo che nonostante la persecuzione, anche da fuoco amico, non cede.
I dati parlano chiaro:


Senza sprecare troppe parole, ci troviamo in presenza di una popolazione ostile che abbiamo importato sui barconi e con i famigerati ricongiungimenti familiari, vero moltiplicatore dei crimini in Italia.
Senza immigrati, migliaia di donne non sarebbero state stuprate, molestate, uccise. L’Italia sarebbe un posto migliore in cui vivere. Come era fino agli anni ’80.
Basta, del resto, dare un’occhiata a questa parziale raccolta di crimini degli immigrati, per rendersi conto che Hic Sunt Leones:
http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/
Ma, sia chiaro, anche se fossero tutti santi, sarebbe comunque sostituzione etnica.
E’ emergenza crimini immigrati, odiano le donne: boom di stupri e femminicidi
